Agricoltura contadina e migrazioni

AGRICOLTURA E MIGRAZIONI

“Agricoltura contadina nel mondo e migrazioni” è una ricerca svolta per M.A.I.S. da Fabrizio Garbarino, allevatore cooperativo e attivista dell’Associazione rurale italiana, nell’ambito del progetto Creating Coherence.

Introduzione

“L’agricoltura contadina e familiare è un tipo di agricoltura presente in ogni parte del mondo che, pur essendo chiamata in modo diverso a seconda dei luoghi, presenta caratteristiche comuni che possono essere sintetizzate nella combinazione di due esigenze: la salvaguardia dei metodi contadini tradizionali e la valorizzazione dell’innovazione delle nuove pratiche agroecologiche.
Normalmente quando si parla di “agricoltura contadina e familiare” si fa riferimento a realtà aziendali con una superficie aziendale relativamente piccola, ma ad alta intensità di lavoro, svolto esclusivamente o prevalentemente da componenti della stessa famiglia o di comunità contadine (che a volte degenera nell’auto-sfruttamento).

In queste realtà si opera un’agricoltura con un alto grado di diversificazione agronomica e biodiversità animale e vegetale, in cui gli input esterni, siano essi dati dalla meccanizzazione, dalla chimica o dalle sementi, sono molto limitati: è una agricoltura con un’alta capitalizzazione, ma con una scarsissima liquidità finanziaria dal momento che le scarse risorse sono impiegate per il sostentamento della famiglia o per il reinvestimento nella azienda stessa.

Si tratta di un tipo di agricoltura dedita principalmente alla produzione per l’autosostentamento e, in modo minore, per il commercio diretto dei propri prodotti in un’ottica di filiera corta e di protagonismo nei rapporti con il consumatore: un commercio locale e di piccola scala in cui il contadino porta sul mercato di prossimità, nei negozi vicini o direttamente al consumatore finale la propria produzione, cercando di instaurare un rapporto di fiducia e di
rispetto nel quadro dei diversi ruoli coperti.

Il documento è disponibile in formato cartaceo presso la sede di M.A.I.S o in formato digitale [allegato]