Comunicato Stampa

03 Ottobre 2018

GIORNATA NAZIONALE IN MEMORIA DELLE VITTIME DELL’IMMIGRAZIONE

Contadini, cittadini del Mondo

Noi contadine e contadini ci sentiamo vicini al sindaco di Riace e, soprattutto, al “modello di accoglienza Riace”, convinti come siamo che Mimmo Lucano abbia agito nelle sue funzioni di eletto a rappresentare una istituzione della Repubblica Italiana per perseguire ideali di umanità e di giustizia contenuti nella Costituzione Italiana, cosa che appare evidente non solo nella cittadina Jonica calabrese ma agli occhi del mondo.

Piena solidarietà e vicinanza, dunque, a Mimmo Lucano e agli ideali, in parte realizzati, e molti in divenire, che lo hanno sempre contraddistinto.

Viviamo un periodo oscuro della nostra storia in cui le discriminazioni, i soprusi e le violenze vengono attuate costruendo decreti o leggi a loro protezione (è già successo, purtroppo, in altri tempi!). Noi non vogliamo voltarci dall’altra parte di fronte alle inumane sofferenze patite da intere moltitudini solo perché qualcuno ha fatto un contratto per governare, non vogliamo restare indifferenti di fronte alle torture, alle migrazioni forzate procurate da un sistema economico che approfitta di tutto per fare profitto, da un sistema politico che fonda i suoi principi sulla paura e sull’odio per il povero e diverso, è insensibile ad ogni tragedia di cui esso stesso è la causa. L’abbiamo detto più volte e lo ribadiamo anche in quest’occasione: vogliamo RESTARE UMANI! Siamo cittadini , non sudditi. Vogliamo farlo insieme a chi opera per il bene comune, a tutti coloro che vogliono vivere la vita in pace e in società libere da chiusure e pregiudizi, a chi si ritrova in questa parte di mondo, anche suo malgrado, a causa di un sistema politico-economico che opprime creando conflitti perenni e guerre tra poveri per spartirsi pezzi di pianeta e creare nuove schiavitù.

Se operare per giungere a questi ideali vuol dire essere perseguiti penalmente, è evidente che il nostro sistema giuridico risulti inadeguato e- per questo – abbiamo non solo diritto ma il dovere alla disobbedienza ed al coraggio civile.

Convinti che azioni come quelle condotte dal sindaco Domenico Lucano siano necessarie alla costruzione di una società migliore, siamo vicini e solidali a lui e alla comunità di Riace, chiediamo che gli organi giudiziari facciano piena luce sui fatti, perché il loro compito istituzionale è rendere giustizia. Chiediamo che Mimmo Lucano venga subito rimesso in libertà e gli venga riconosciuto il merito di aver agito per il bene collettivo e per la costruzione di una reale Giustizia Sociale.

info@assorurale.it