“Noi nutriamo i nostri popoli e costruiamo il movimento per cambiare il mondo!” Il movimento internazionale contadino si dà appuntamento per la sua VII Conferenza

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*** Comunicato Stampa (Harare, 24 maggio 2017)

“Noi nutriamo i nostri popoli e costruiamo il movimento per cambiare il mondo!”.

Questo è il grido che lanceranno centinaia di delegati de La Via Campesina, il movimento internazionale contadino, nei Paesi Baschi dal 16 al 24 luglio prossimo per celebrare la loro VII Conferenza. La Conferenza internazionale de La Via Campesina (LVC), che ha luogo ogni quattro anni, è la più elevata autorità decisionale. Riunisce rappresentanti delle sue organizzazioni membri: contadini, piccoli e medi produttori, persone senza terra, popoli indigeni, migranti e lavoratori agricoli del mondo intero.

Rappresentando collettivamente più di 200 milioni di persone, i delegati decideranno delle strategie comuni e organizzeranno dei dibattiti interni per il movimento internazionale in piena crescita. Nel corso di una settimana a Derio, Paesi Baschi, i partecipanti affronteranno tanto le esperienze locali che i processi internazionali come la dichiarazione dei diritti dei contadini e degli altri lavoratori nelle zone rurali o i negoziati per uno strumento internazionale giuridicamente vincolante contro gli abusi da parte delle multinazionali all’interno del Consiglio dei diritti dell’uomo dell’ONU. Anche le diverse regioni de LVC presenteranno le loro lotte, come quella della regione europea presso le istituzioni dell’Unione Europea per una nuova Politica Agricola Comune e una riforma per combattere la concentrazione delle terre; quella dell’Africa per la sovranità sulle proprie sementi; quella dell’America Latina per una riforma agraria popolare e contro gli interessi delle multinazionali; quella delle regioni asiatiche contro gli accordi di libero scambio (ALE), gli OGM e la sfida che alcuni paesi devono affrontare in rapporto all’innalzamento del livello dei mari a causa del cambiamento climatico. Particolare attenzione sarà accordata ad argomenti quali: l’impatto degli ALE sulla Sovranità Alimentare, la stretta dell’industria e la brevettazione delle sementi, la criminalizzazione del movimento e l’assassinio dei suoi dirigenti, le soluzioni proposte dai contadini ai cambiamenti climatici e l’agroecologia come pratica della sovranità alimentare nei nostri territori. Ci saranno eventi aperti al pubblico, specialmente il 19 luglio a Derio (per l’apertura della Conferenza) e il 23 luglio con una marcia da Derio a Plaza Nueva di Bilbao, dove avrà luogo un evento politico pubblico. In un momento in cui, da una parte, la questione della provenienza e della qualità degli alimenti riprende importanza presso l’opinione pubblica, ma in cui, dall’altra parte, si intensificano gli abusi su scala mondiale contro le comunità contadine, le conclusioni di questa conferenza promettono di costituire un progresso significativo nella lotta per la sovranità alimentare.

Esse rinforzeranno il lavoro realizzato nelle comunità rurali nel mondo. Per maggiori informazioni sulla VII Conferenza de La Via Campesina, aprire questo link (inglese).

Contatti:

 Alazne Intxauspe: +34 667576740 | alaznentzat@gmail.com (ES, EUK)

 Viviana Rojas Flores: +34 6616 41838 | +593 9952 13177 |viviana.rojas@viacampesina.org (ES, PT)

 Andres Arce: +34 6616 41528 | +32 4895 52297 | andres@eurovia.org (EN, FR, ES)

*** Nel corso degli ultimo 24 anni, La Via Campesina ha tenuto 6 conferenze internazionali. La prima in Belgio nel 1993, una seconda in Messico nel 1996, una terza in India nel 2000, una quarta in Brasile nel 2004, una quinta in Mozambico nel 2008 e una sesta in Indonesia nel 2013. Tutte queste conferenze hanno contribuito a far avanzare il movimento e hanno permesso di creare unità intorno a un progetto di solidarietà tra contadini del nord e del sud, di tutti i continenti. L’obiettivo è di rinforzare il movimento contadino su scala mondiale nella ricerca della giustizia e la dignità nel mondo rurale.

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“Noi nutriamo i nostri popoli e costruiamo il movimento per cambiare il mondo!” Il movimento internazionale contadino si dà appuntamento per la sua VII Conferenza

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*** Comunicato Stampa (Harare, 24 maggio 2017)

“Noi nutriamo i nostri popoli e costruiamo il movimento per cambiare il mondo!”.

Questo è il grido che lanceranno centinaia di delegati de La Via Campesina, il movimento internazionale contadino, nei Paesi Baschi dal 16 al 24 luglio prossimo per celebrare la loro VII Conferenza. La Conferenza internazionale de La Via Campesina (LVC), che ha luogo ogni quattro anni, è la più elevata autorità decisionale. Riunisce rappresentanti delle sue organizzazioni membri: contadini, piccoli e medi produttori, persone senza terra, popoli indigeni, migranti e lavoratori agricoli del mondo intero.

Rappresentando collettivamente più di 200 milioni di persone, i delegati decideranno delle strategie comuni e organizzeranno dei dibattiti interni per il movimento internazionale in piena crescita. Nel corso di una settimana a Derio, Paesi Baschi, i partecipanti affronteranno tanto le esperienze locali che i processi internazionali come la dichiarazione dei diritti dei contadini e degli altri lavoratori nelle zone rurali o i negoziati per uno strumento internazionale giuridicamente vincolante contro gli abusi da parte delle multinazionali all’interno del Consiglio dei diritti dell’uomo dell’ONU. Anche le diverse regioni de LVC presenteranno le loro lotte, come quella della regione europea presso le istituzioni dell’Unione Europea per una nuova Politica Agricola Comune e una riforma per combattere la concentrazione delle terre; quella dell’Africa per la sovranità sulle proprie sementi; quella dell’America Latina per una riforma agraria popolare e contro gli interessi delle multinazionali; quella delle regioni asiatiche contro gli accordi di libero scambio (ALE), gli OGM e la sfida che alcuni paesi devono affrontare in rapporto all’innalzamento del livello dei mari a causa del cambiamento climatico. Particolare attenzione sarà accordata ad argomenti quali: l’impatto degli ALE sulla Sovranità Alimentare, la stretta dell’industria e la brevettazione delle sementi, la criminalizzazione del movimento e l’assassinio dei suoi dirigenti, le soluzioni proposte dai contadini ai cambiamenti climatici e l’agroecologia come pratica della sovranità alimentare nei nostri territori. Ci saranno eventi aperti al pubblico, specialmente il 19 luglio a Derio (per l’apertura della Conferenza) e il 23 luglio con una marcia da Derio a Plaza Nueva di Bilbao, dove avrà luogo un evento politico pubblico. In un momento in cui, da una parte, la questione della provenienza e della qualità degli alimenti riprende importanza presso l’opinione pubblica, ma in cui, dall’altra parte, si intensificano gli abusi su scala mondiale contro le comunità contadine, le conclusioni di questa conferenza promettono di costituire un progresso significativo nella lotta per la sovranità alimentare.

Esse rinforzeranno il lavoro realizzato nelle comunità rurali nel mondo. Per maggiori informazioni sulla VII Conferenza de La Via Campesina, aprire questo link (inglese).

Contatti:

 Alazne Intxauspe: +34 667576740 | alaznentzat@gmail.com (ES, EUK)

 Viviana Rojas Flores: +34 6616 41838 | +593 9952 13177 |viviana.rojas@viacampesina.org (ES, PT)

 Andres Arce: +34 6616 41528 | +32 4895 52297 | andres@eurovia.org (EN, FR, ES)

*** Nel corso degli ultimo 24 anni, La Via Campesina ha tenuto 6 conferenze internazionali. La prima in Belgio nel 1993, una seconda in Messico nel 1996, una terza in India nel 2000, una quarta in Brasile nel 2004, una quinta in Mozambico nel 2008 e una sesta in Indonesia nel 2013. Tutte queste conferenze hanno contribuito a far avanzare il movimento e hanno permesso di creare unità intorno a un progetto di solidarietà tra contadini del nord e del sud, di tutti i continenti. L’obiettivo è di rinforzare il movimento contadino su scala mondiale nella ricerca della giustizia e la dignità nel mondo rurale.

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