Comunicato stampa, Bruxelles 20 gennaio 2014

PER I DIRITTI DEI CONTADINI SULLE PROPRIE SEMENTI

All’avvio dellAnno internazionale dell’agricoltura familiare, a cui l’ONU chiede di nutrire il pianeta, contadini di tutti i paesi europei, membri del Coordinamento Europeo Via Campesina (ECVC), manifestano davanti al Parlamento Europeo lunedi 20 gennaio.

Essi reclamano il riconoscimento dei loro diritti a selezionare, preservare, utilizzare, scambiare e vendere le proprie sementi.

Essi affermano che le loro sementi sono indispensabili per nutrire l’umanità. Esse solo possono rispondere alle sfide all’abbandono dei pesticidi tossici, alla protezione dell’ambiente e all’adattamento del cambiamento climatico.

Solo l’agricoltura contadina raffredda il pianeta.

Bisogna vietare gli OGM con i quali è impossibile qualsiasi coesistenza e mettere al bando i diritti di proprietà intellettuale sul vivente che permettono all’industria di confiscare tutte le sementi del pianeta.

I contadini di ECVC chiedono alle istituzioni europee di inserire questi diritti dei contadini in tutte le regolamentazioni sulle sementi.

Andrea Ferrante, contadino italiano, ha denunciato « i brevetti sui geni di piante che contaminano le sementi contadine e ne fanno la proprietà privata delle multinazionali ».

Hanny Van Geel, contadina olandese, afferma che « solo la conservazione della biodiversità garantita dal rinnovamento costante delle sementi contadine può offrire ai consumatori un’alimentazione di qualità e sana ».

Guy Kastler, contadino francese, ha ricordato che « solo le sementi contadine possono adattarsi, senza prodotti chimici, ad ogni terreno poichè è nel singolo campo che si sono selezionate e moltiplicate ».

Unai Aranguren, contadina basca, ricorda che « non ci può essere sovranità alimentare senza sementi contadine ».

Elizabeth Mpofu, contadina dello Zimbabwe e coordinatrice generale de La Via Campesina International, ha cosí concluso la manifestazione : « i contadini africani hanno ancora nelle loro mani tutte le sementi selezionate e preservate dalle centinaia di generazioni che li hanno preceduti. Essi si impegnano a coltivarle, a preservarle e a proteggerle dagli OGM e dai brevetti, al fine di trasmettere questo tesoro alle generazioni future, che ne avranno bisogno per nutrirsi. E’ anche per questa ragione che le leggi europee non dovrebbero attentare ai diritti dei contadini del mondo ».

Portavoce :

M. Andrea Ferrante (IT; EN) 00393480189221

M. Guy Kastler (FR) 0033603954721

Contact Presse: Ms Marzia Rezzin 0473 300 156

Communication and policy officer

Chargée de Communication et Plaidoyer

Incaricato stampa e delle parti in causa

European Coordination Via Campesina