http://www.fao.org/…/agricultural-innovation-family-far…/en/

Nei prossimi giorni si terra alla FAO un convegno sull’innovazione per l’agricoltura familiare…temiamo che vogliano spingere e pubblicizzare le biotecnologie.

Noi agricoltori familiari italiani, saremo presenti e faremo sentire la nostra voce, noi sappiamo che l’agricoltura familiare è giustamente stata da sempre fonte di innovazione nelle tecniche agronomiche e nel miglioramento genetico, ma è anche sempre stata attenta al rispetto del ambiente, delle risorse non rinnovabili, dell’equilibrio agroecolgico, della conservazione e protezione della biodiversità.

Temiamo che in questa ennesima occasione vorranno attaccare il nostro modo di vivere, la libertà di continuare a lavorare secondo le nostre convinzioni e che vorranno convincerci che siamo obsoleti, incapaci di nutrire il mondo nonostante sia accertato che siamo noi a produrre il 70% del cibo e che sia altrettanto evidente che questo miracolo dei pani e dei pesci lo facciamo esclusivamente con le nostre risorse, le nostre tecniche, la nostra coscienza ….

Temiamo che vorranno convincerci della necessità di abbracciare i loro concetti e le loro metodiche poco rispettose e caratterizzanti l’agricoltura convenzionale industriale… non lo permetteremo perché sappiamo che tutto ciò ha un unico scopo : quello di rendere anche noi dipendenti dai loro prodotti e servizi…di renderci schiavi della chimica e della loro industria sementiera, di farci dimenticare il nostro sapere tradizionale, di farci dubitare delle nostre capacità intrinseche in nome del loro guadagno, del loro monopolio della loro fame di potere e di controllo.

http://www.fao.org/…/agricultural-innovation-family-far…/en/

Nei prossimi giorni si terra alla FAO un convegno sull’innovazione per l’agricoltura familiare…temiamo che vogliano spingere e pubblicizzare le biotecnologie.

Noi agricoltori familiari italiani, saremo presenti e faremo sentire la nostra voce, noi sappiamo che l’agricoltura familiare è giustamente stata da sempre fonte di innovazione nelle tecniche agronomiche e nel miglioramento genetico, ma è anche sempre stata attenta al rispetto del ambiente, delle risorse non rinnovabili, dell’equilibrio agroecolgico, della conservazione e protezione della biodiversità.

Temiamo che in questa ennesima occasione vorranno attaccare il nostro modo di vivere, la libertà di continuare a lavorare secondo le nostre convinzioni e che vorranno convincerci che siamo obsoleti, incapaci di nutrire il mondo nonostante sia accertato che siamo noi a produrre il 70% del cibo e che sia altrettanto evidente che questo miracolo dei pani e dei pesci lo facciamo esclusivamente con le nostre risorse, le nostre tecniche, la nostra coscienza ….

Temiamo che vorranno convincerci della necessità di abbracciare i loro concetti e le loro metodiche poco rispettose e caratterizzanti l’agricoltura convenzionale industriale… non lo permetteremo perché sappiamo che tutto ciò ha un unico scopo : quello di rendere anche noi dipendenti dai loro prodotti e servizi…di renderci schiavi della chimica e della loro industria sementiera, di farci dimenticare il nostro sapere tradizionale, di farci dubitare delle nostre capacità intrinseche in nome del loro guadagno, del loro monopolio della loro fame di potere e di controllo.