La nuova PAC deve impedire la pratica del dumping

Le attuali proposte di riforma della Politica Agricola Comune (PAC) non rispondono al bisogno fondamentale di un sistema agroalimentare più equo e sostenibile.

Attraverso esportazioni a basso prezzo, la PAC ha nel tempo danneggiato l’agricoltura dei paesi in via di sviluppo, minando la loro sicurezza alimentare. Sebbene la politica agricola europea abbia ridotto significativamente i sussidi alle esportazioni, i bassi prezzi agricoli alla produzione unitamente ai pagamenti della PAC rendono ancora possibile alle imprese commerciali orientate alle esportazioni la vendita all’estero di prodotti agricoli a prezzi inferiori rispetto ai costi di produzione europei.

La nuova PAC ha il dovere di implementare un sistema che non danneggi i mercati degli altri paesi, si fondi su prezzi equi sia per gli agricoltori sia per i consumatori, piuttosto che sulle esportazioni a basso costo, e tenga conto dei costi necessari per una produzione sostenibile.

Le esportazioni europee di eccedenze produttive si basano sulle importazioni di fattori produttivi, soprattutto di mangimi…. (leggi e scarica tutto)