STOP AGLI ACCORDI DI LIBERO SCAMBIO
DIFENDERE L’IMPIEGO, LA SOVRANITA’ ALIMENTARE, L’AGRICOLTURA CONTADINA E LA VITA DEI TERRITORI !

La mobilitazione cittadina ha permesso di impedire l’accordo di libero-scambio multilaterale all’Organizzazione mondiale del commercio (OMC), in particolare per i prodotti agricoli. Per reagire, l’Unione Europea (UE) negozia accordi di libero-scambio bilaterali ad ampio raggio. Si vorrebbe così assoggettare l’agricoltura e l’alimentazione al liberalismo più nefasto.

L’UE presenta questi negoziati come necessari per far fronte alla crisi. Secondo l’UE questi accordi condurranno ad un aumento del PIL e dell’impiego, cosa che nessuno studio serio, compreso quelli di Bruxelles, conferma.

Altri accordi tra cui quello fra l’America del nord ed il Messico (l’Alena), hanno già mostrato le conseguenze disastrose in termini di impiego, di democrazia, di ambiente.

L’UE negozia attualmente, nel più grande segreto, due accordi con l’America del Nord: il TAFTA / TTIP (2) con gli Stati Uniti, e il CETA / ACGS (3) col Canada ed un accordo con la CEDEAO (Comunità economica degli Stati dell’Africa dell’Ovest) (1): l’Accordo detto di Partenariato Economico con l’Africa occidentale.

Gli accordi di libero-scambio (ALS) e di liberalizzazione dell’investimento con gli Stati-Uniti ed il Canada sarebbero i più importanti fino ad ora conclusi.

Avranno un impatto mondiale e determineranno le nuove norme a beneficio delle multinazionali. Queste disporranno di strumenti per superare tutti i regolamenti, le norme e le politiche pubbliche per accrescere ancor più i loro profitti : il meccanismo di regolazione dei contrasti ed il consiglio di cooperazione regolamentare (vedi pag. 3). Così, Stati, regioni e collettività perderanno il loro potere di protezione dei cittadini e dell’ambiente.

Per far sì che le multinazionali possano vendere i loro servizi, le loro vetture e le loro armi, l’agricoltura potrebbe diventare la moneta di scambio. L’attuazione di questi accordi si prepara già da ora con l’indebolimento della regolamentazione sugli OGM, l’autorizzazione di trattamenti chimici (acido lattico) sulle carcasse animali e con l’adozione di regole sanitarie apposite per l’industria agroalimentare europea (ad esempio il riconoscimento elettronico degli animali).

L’accordo col Canada ha già ottenuto un’approvazione di principio della Commissione Europea. Esso creerà un precedente e servirà così da riferimento ai negoziati fra UE e Stati-Uniti. Non dobbiamo lasciar passare nessuno di questi accordi ! Non favoriranno né il popolo americano né gli altri paesi del mondo !

(scarica e diffondi l’intero doc)

ATTIVIAMOCI CONTRO QUESTI DISTRUTTORI!!

Puntata di Report del 19/10/2014